un neurone X due cervelli
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Un ringraziamento a tutti i neuroni che sono venuti a trovarci per *loading* volte
ANAKIN
Da ieri sera c'è un nuovo ospite nella dimore della mia famiglia... Dopo diversi anni, e per vari motivi, è tornato ad alloggiare con noi un gattino... Una creatura piccola piccola (ha solo un mese e mezzo) e un po' incerto nell'incedere, ma ho visto in lui grandi potenzialità... quindi ho scelto, dopo un'attenta analisi, Anakin. Esatto, proprio Skywalker. Spero che non segua la stessa via, altrimenti tra poco lo vedrò girare con una spada laser a tagliuzzare passerotti e topini
.
Che la forza sia con noi...
IL FALSO SCANDALO DELL'ASTENSIONE
Dato che mi sono un po' rotto le scatole di sentire la gente dire che "bisogna andare a votare", ho deciso, cifre alla mano, di chiedere conto a tutti...
Le campagne per l'astensione referendaria, sono inizate dopo il 1995. Sono trascorsi ormai 10 anni da quella data e oggi, incredibilmente, non è più la soluzione giusta astenersi. Credo che nessuno schieramento politico (Radicali esclusi, forse) possa scagliare la prima pietra e accusare che l'astensione sia un comportamento "indegno". Anche perché questi quesiti referendari sono particolarmente delicati.
Per vostra informazione, io ho sempre partecipato alle tornate referendarie di cui riporto in seguito i dati... perché mi era chiaro cosa scegliere e il perché. Ma questa volta, dato che nessuno ha saputo rispondere alle mie domande, preferisco rinunciare e ASTENERMI.
Bene, signore e signori leggete e sganate gli occhioni ricoperti di prosciutto... Le campagna per l'astensione hanno avuto effetto e fortuna nel 1997, nel 200, nel 2001 e nel 2003. Senza che nessuno alzasse tutto questo polverone... Ma leggetelo con i vostri occhi...
11 giugno 1995
57,2% - liberalizzazione delle rappresentanze sindacali
57,2% - rappresentanze sindacali, contrattazione collettiva
57,4% - contrattazione collettiva nel pubblico impiego
57,2% - soggiorno cautelare
57,4% - privatizzazione della Rai
57,2% - autorizzazioni al commercio
57,3% - trattenute per sindacati
57,4% - legge elettorale per comuni più di15 mila abitanti
57,3% - orari degli esercizi commerciali
58,1% - concessioni per la radiodiffusione televisiva
58,1% - interruzioni dei programmi televisivi
58,1% - raccolta della pubblicità radiotelevisiva
15 giugno 1997
30,2% - privatizzazione
30,3% - obiezione di coscienza al servizio militare
30,2% - caccia
30,2% - carriere dei magistrati
30,0% - ordine dei giornalisti
30,2% - incarichi extragiudiziari dei magistrati
30,1% - ministero per le politiche agricole
18 aprile 1999
49,6% - abolizione voto proporzionale Camera
21 maggio 2000
32,2% - rimborso spese per consultazioni elettorali e referendarie
32,4% - abolizione voto proporzionale camera dei deputati
31,9% - elezione del consiglio superiore della magistratura
32,0% - ordinamento giudiziario
32,0% - incarichi extragiudiziari dei magistrati
32,5% - licenziamenti
32,2% - trattenute associative e sindacali tramite enti previdenziali
7 ottobre 2001
34,1% - modifiche al titolo V parte II costituzione
15-16 giugno 2003
24,4% - reintegrazione dei lavoratori
24,4% - servitù coattiva di elettrodotto
REFERENDUM... CONSIDERAZIONI FINALI
Chiudo con oggi il capito Referendum, che tanto ha occupato nel blog. Mi spiace se il tono in alcuni momenti non è stato compreso...
Vorrei analizzare meglio quali sono le domande "nascoste" dietro al paravento dei quesito istituzionale... Perché è facile scrivere "Volete voi che sia abrogata la legge 19 febbraio 2004, n. 40, avente ad oggetto ..." citando pezzi praticamente incomprensibili... Quindi ecco quali sono le vere domande dei Referendum:
SCHEDA AZZURRA
SCHEDA ARANCIONE
SCHEDA GRIGIA
SCHEDA ROSA
Bene, ho qui riassunto quello che non ci dicono perché potremmo essere in grado di comprendere che questi referendum sono una grossa bufala... Buon non voto a tutti...
P.S.: Vorrei sapere perché nei precedenti Referendum non era uno "sporco trucco" astenersi, mentre in questo caso lo è diventato...
P.P.S.: In origine i referendum proposti erano 5, il quinto quesito chiedeva l'abrogazione in toto di questa legge sulla procreazione assistita, ma è stato respinto, che sfiga avremmo potuto essere liberi di fare tutto... e proprio triste avere le proprie libertà negate...
L'ESSERE AGNOSTICI
Per oggi solo una breve riflessione... ho scritto tanto, forse troppo, in questi giorni, guidato molto dal cuore...
In un mio post parlo di atei e di agnostici... approfondiamo un po' il tema...
a|gno|sti|cì|smo
s.m.
TS filos., dottrina filosofica che sostiene l'inconoscibilità di ciò che non è sottoponibile a una verifica razionale o sperimentale, come ad esempio l'esistenza di Dio | estens., atteggiamento di chi si astiene consapevolmente ed esplicitamente dal prendere posizione su di un problema
Riporto la definizione e noto come calzi nel mio modo di pormi in questi referendum... Io mi astengo consapevolmente dal prendere una posizione, perché non ho certezze. Perché sono tutti agnostici a parlare di DIO, mentre sono tutti sapienti a parlare di Vita e di genetica. Io non sono un sapiente... e quindi mi astengo...
Nella mia ricerca mi sono imbattuto in un aforisma di Gaston Pollard che credo abbia un grande fondo di verità:
Agnostico è chi non crede a niente e pretende che gli altri credano a lui.
IL FINE NON GIUSTIFICA I MEZZI
Questo è il mio punto di vista, o il mio punto di partenza quando valuto le cose. Pensavo a J.R.R. Tolkien. Ne "La Realtà in Trasparenza", la raccolta di lettere che si scambia con il figlio, gli scrive una frase che a me piace moltissimo "Non si può combattere il male con le sue stesse armi, senza restarne corrotti". Lo scenario è quello della Seconda Guerra Mondiale e il giovane è pilota della R.A.F. e J.R.R. Tolkien ha già vissuto l'esperienza della Grande Guerra e non è coinvolto...
Ma cosa spinge un uomo a fare questa affermazione? E come mai, ne è talmente convito che nella sua opera più famosa risalta in modo evidentissimo? Siamo al Concilio di Elrond, tutti i popoli liberi della Terra di Mezzo devono decidere cosa fare e come usare l'Unico Anello che Frodo Baggins ha portato al loro cospetto. Nani, Elfi, Uomini e Stregoni dicono la loro, ma è in Boromir, figlio di Denethor II, che l'idea prende forma e voce. "Date a Gondor l'Anello, lo useremo conto il suo stesso Padrone" e alle successive contestazioni "... perché non sono i vostri fratelli a morire, ma i miei, per garantire la vostra sicurezza".
Certo, sembra saggio l'atteggiamento di Boromir, ma il MALE è forte e subdolo, sa nascondersi ed incantarti con illusioni... per arrivare al proprio fine. La forza è nel resistergli. Nel comprendere che non è la strada più semplice quella da seguire, ma è la strada difficile, irta di difficoltà e che richiede rinunce e sacrifici. Solo in questo modo possiamo arrivare al BENE supremo!
Ma il fine giustifica veramente i mezzi? Se rispondete si a questa domanda ricordate due punti fondamentali:
- nascosti dietro al paravento della ricerca medica, per migliorare la qualità della vita e sconfiggere le malattie, ci sono gli interessi personali ed economici di pochi;
- che dal 1933 al 1945, un illuminato e lungimirante uomo politico della Germania, aveva già compreso l'importanza della ricerca scientifica per migliorare la qualità della vita ed eliminare le malattie. Aveva anche compreso che alla ricerca c'è un tributo da pagare e chiedeva ai suoi ricercatori di non porsi problema alcuno... perché la materia prima non mancava.
Ora mi chiedo, con che coraggio condannate il comportamento di uomo così? Perché tutti lo accusate o lo avete accusato? I 4 SI che chiedete non vogliono ottenere lo steso risultato che lui si era prefisso 60-70 anni prima di voi? Oppure siete voi che siete uguali a lui? No alle malattie, no alla sofferenza... solo benessere, senza sacrifici!!!
Ma allora, ho un'altra domanda che mi sta a cuore... se la ricerca scientifica è così importante, se la sperimentazione è così importante, perché quando si tratta di usare gli animale fate tutti la faccina schifata? Parlando di diritti, di sofferenza, di atrocità e di barbarie? Forse i barbari camuffati siete voi... che chiamate "amore" il vostro cagnolino/gattino... che gli dite "vieni dalla mamma" (questa si che è manipolazione genetica), senza pensa che pochi anni di studi impegnati su queste cose potrebbe portare a risultati strabilianti... ma i ricercatori hanno le mani legate... da voi che volete "sacrificare" sull'altare del benessere un embrione umano... E perché? Perché ha la "colpa" di non avere due braccia, due gambe, una testa, gli occhi, il naso, la bocca...
Ma quindi mi chiedo... se uno, per malasorte, dovesse nascere senza braccia e senza gambe, con la testa appena accennata e con l'impossibilità di comunicare voi lo usereste per gli esperimenti... se non ho capito male il vostro ragionamento...
PS: Ho vuloto essere volutamente pesantemente ironico in alcune frasi, spero di non avere urtato la sensibilità di nessuno... non era mia intenzione.
REFERENDUM... IL DISSENSO FEMMINISTA
Mi è arrivata una mail, che voglio far leggere a tutti... se l'avete già letta, meglio per voi
, altrimenti ecco un altro passo per meditare sulle scelte... L'ho reimpaginata un po'... per renderla, spero, più leggibile...
IL DISSENSO FEMMINISTA
Dove sono finite le domande che ci ponevamo quando nacque Louise Brown? Due femministe all'attacco
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Questa lettera, destinata inizialmente a una circolazione privata, è approdata da qualche giorno su Internet (la si può leggere sul sito del Movimento per la vita così come su Indymedia). L'hanno scritta due "femministe libertarie e di sinistra", Alessandra Di Pietro e Paola Tavella. Vogliono discutere con il loro mondo di appartenenza senza condizionamenti ideologici e politici precostituiti. Hanno spedito la lettera anche al Manifesto, al sito Donnealtri e alla Libreria delle donne.
"Siamo la prima generazione pienamente consapevole che si può essere fecondi e creativi anche senza avere figli, biologici o meno. Siamo turbate dall'attuale offensiva politica e scientifica che esaspera il desiderio di maternità e paternità come essenza dell'essere una donna e un uomo completi. Le tecniche di fecondazione assistita sono pesanti, invasive, grezze, ancora poco sicure e ignote nelle conseguenze, (http://www.italialaica.it/cgi-bin/news/view.pl?id=004342), consegnano la procreazione nelle mani della tecnica e la sottraggono nei fatti, nel simbolico e nell'immaginario, al potere femminile che la governa con amore e saggezza fin dagli inizi del mondo. Veniamo indotti a credere che i medici e gli scienziati siano sempre alleati benevoli del nostro desiderio e possano cancellare rischi, paure e malattie, ma l'esperienza su sessualità, contraccezione, parto e aborto ci ha insegnato che così non è. Medici e scienziati fanno di solito i loro interessi, non solo i nostri, e la procreazione medicalmente assistita è una potente chiave emotiva di un'operazione di marketing per far apparire le applicazioni dell'enorme business biotech soltanto un vantaggio e un progresso per l'umanità.
(http://www.mediamente.rai.it/home/bibliote/intervis/r/rifkin.htm)
(http://italia.attac.org/spip/article.php3?id_article=132)
Non siamo contrarie alle biotecnologie per principio e ci serviamo dei progressi che dobbiamo alla scienza, ma siamo diffidenti, caute e interessate a mantenere desto il nostro spirito critico, soprattutto perché è sulle donne e sulle sorti delle generazioni future che avviene la prima sperimentazione di massa del biotech sugli umani. Di questa diffidenza, di questa cautela, dell'esperienza critica del femminismo e dell'ambientalismo che riguarda corpi e scienza, salute e medicina, non c'è invece spazio nella campagna referendaria per il "sì". Ma, a proposito di salute, basta spostare di poco l'attenzione dallo scontro elettorale, e magari dare una telefonata all'Istituto superiore di sanità, per scoprire che l'infertilità maschile e femminile è in crescita esponenziale, ma a nessuno - né ai legislatori né ai referendari - sembra importante intervenire sulle sue cause, che sono inquinamento, stress, problemi psicologici, lavori a rischio, malattie trasmesse per vie sessuale, sulla prevenzione, e sulle cure, che hanno alte possibilità di successo ma per le quali non ci sono investimenti di attenzione né di risorse pubbliche. Noi contestiamo questa logica totalmente allopatica, che cura i sintomi e ne perpetua le radici, che divide l'essere umano in pezzi, che lo riduce a puro corpo malato. Non possiamo fare a meno di riflettere sul dato che dice che dal punto di vista strettamente medico l'infertilità è, fra il 14e il 20%, sine causa.
(http://www.cecos.it/info_sterilita.php#DIMENSIONI%20DELLA%20STERILITA%20IN)
Pensiamo che l'uso della procreazione medicalmente assistita non vada banalizzato. Siamo preoccupate e sbalordite che la campagna referendaria abbia trasformato le mere condizioni di accesso a una tecnica in una "battaglia di civiltà e di libertà per le donne", e addirittura in un baluardo dell'autodeterminazione. Eppure noi c'eravamo quando il movimento delle donne, dopo Chernobyl e quando nacque Louise Brown, la prima bambina in provetta, si poneva con inquietudine le domande che ancora poniamo noi. Dove è finita questa riflessione? E dov'è l'autodeterminazione se la pressione culturale che spinge verso la maternità tecnologica e l'affidamento acritico alla scienza è così forte, così avara di conoscenza e di informazione? Come mai non leggiamo sui giornali di sinistra che Vandana Shiva, Naomi Klein, le organizzazioni femministe e non solo nei Paesi Terzi, gran parte dei no global hanno posizioni durissime e diffidenti nei confronti delle tecniche di fecondazione assistita e di manipolazione degli embrioni?
(http://www.impegnoreferendum.it/NR/exeres/AF599094-B02A-4095-A525-FD5EA5862970.htm)
Non riusciamo a capire per quale ragione essere contrari alla manipolazione genetica del mais o dei pomodori e non a quella degli esseri umani.
REFERENDUM... LA LIBERTA' DI NON ESSERE D'ACCORDO
Eccomi nuovamente a scrivere ispirato dai commenti e da quello che mi capita intorno.
Partiamo da un primo concetto di più ampio respiro. Una persona è libera fino a quando è d'accordo con la maggioranza delle persone che la circondano, nel momento in cui solleva dei dubbi, manifesta il proprio credo o, peggio ancora, contrasta apertamente le "giuste e rispettabili idee degli altri", viene tacciato di oscurantismo, dabbenaggine e chi più ne ha più ne metta. Ora, nel mio concetto di libertà (sia di pensiero, che non), io credo che ognuno sia libero di fare le proprie scelte. Riguardo ai referendum, ci sono diverse opzioni, tra cui votare NO o SI, votare scheda bianca o nulla (scrivendo un grande SCEMO CHI LEGGE
) o NON ANDANDO A VOTARE. Questa è libertà. La libertà di non imporre il proprio volere, ma la libertà di far decidere tutte le persone. Anche chi non ha capito bene cosa comporterebbero certe scelte oggi... nel nostro domani.
Secondo concetto di ampio respiro... Gli atei, gli agnostici e i non credenti sono liberi, i credenti sono un po' stupidi e non meritano il rispetto degli altri... tanto loro hanno qualcuno a cui dare la colpa (venerdi, sabato o domenica a seconda del tipo di culto) o da ringraziare (sempre il venerdi, sabato o domenica a seconda del tipo di culto). Inoltre, se si dimostrano compatti allora sono stolti nel seguire il proprio capo, non capiscono che li priva delle libertà individuali; mentre se sono voci fuori dal coro, allora hanno capito che li stanno prendendo in giro... Cioè un po' tutti stanno strumentalizzando la Chiesa (in questo caso), dove se esprime un parere tutti a dire "con che diritto parli tu... uomo di chiesa", ma se il parere torna a proprio vantaggio tutti a urlare "lui ha visto la luce... questo uomo di chiesa ha detto 4 SI". Questa gente, agli occhi di chi ha un minimo di cultura non faziosa, è ridicola... e ripugnante.
Terzo concetto di ampio respiro... Le competenze non sono fuffa. Cioè quello che io ho appreso nel corso dei miei anni di studio, non è sufficiente a valutare in modo tecnico ciò che sarebbe giusto fare. Evidentemente, cospargendomi il capo di cenere, chiedo scusa a tutti quanti Voi che avete così chiaro nella mente e nel cuore quando ha origine la vita. Vi è così chiaro che sapete anche quando è giusto toglierla suppongo... o, ma non vorrei tediarvi con questo argomento (di ampio respiro
). Perché vi chiedo questo? Semplice... se avete questa risposta ditemi perché una futura madre piange la perdita di una massa di cellule (embrione, feto) ad una settimana o due dal concepimento? Oppure ad un mese, due mesi, tre mesi? Deve essere proprio stupida allora... una massa informe che non parla non fa nulla, sta solo dentro la pancia ad ingrossarsi... Certo che la gente è proprio strana...
Quarto concetto di ampio respiro... Vediamo un bel po'... anni addietro una massa inferocita di benpensanti ha deciso che il nucleare faceva male... e allora... via tutte le centrali nucleari dal Sacro Suolo Italico. Qualche anno fa hanno creato gli OGM... e tutti a dire che fanno male, che non sono naturali, che li hanno voluti le multinazionali per fare più soldi (... questo forse non dovrei scriverlo... che potrebbe essere veritiero)... etc. Quindi tutti a dire no, che schifo la modificazione genetica delle piante per mangiare... Ma oggi, un nutrito e colto gruppo di raffinati buongustai, ha chiesto al saggio popolo Italico di schierarsi con il SI al pasticcio genetico sull'embrione umano, tanto quello non è mica da mangiare no? Ora io sono un po' confuso... bisogna essere contro gli Organismi Geneticamente Modificati, ma solo se si tratta di alimenti, mentre bisogna essere favorevoli se si tratta di embrioni. Allora ho una domanda. Ma l'embrione quindi non è un organismo... o mi sono confuso di nuovo? Faccio sempre confusione tra bene e male... sapienti e onniscienti creature... aiuto!!!
Quinto concetto di pura fantasia... Lo scenario futuro... Oggi, mentre tornavo da Milano in macchina ed inveivo contro le code causate dai poverini che si recavano in quel di Torino a sentire il concerto del drogato, la mia mente ha viaggiato e ha immaginato un futuro "possibile". Vediamo se vi piace...
Siamo nell'anno del Signore (ma forse ancora per poco) 2025. I giornali non parlano d'altro. Mentre cammini i monitor visibili da tutte le strade cittadine non fanno che ripetere la notizia. Il telefono olografico riceve aggiornamenti continui... non si riesce mai a completare una chiamata senza essere interrotti. E' ufficiale. Dopo alcuni decenni di esperimenti sugli embrioni umani, si è giunti ad un risultato insperato. No, nessuna cura per le malattie classiche (Parkinson, Alzheimer, ...), ma molto di più... La possibilità di allungare a circa due secoli (e forse più) la vita umana. E non una brutta vita... ma una vita alla grande fino all'ultimo, senza il "patimento" della vecchiaia. Una giovinezza eterna per più di duecento anni. Per giorni,settimane, mesi... tutti non fanno che parlare di questo. Di come le cose miglioreranno per tutti, di come verranno sconfitte le malattie, di come potrai goderti di più la vita... E poi, piano piano il dubbio che serpeggiava silenzioso diventa sempre più forte, come una cascata in piena. Il costo di questa procedura è proibitivo. Solo pochi, per non dire pochissimi al mondo potranno permetterselo. Solo una piccola minoranza di ricchissimi rispetto alla sterminata moltitudine di poveri potrà accedere a questo beneficio. Il numero di embrioni per produrre le "cellule dell'eterna giovinezza" da sacrificare è spropositato, ed il costo veramente proibitivo, ma qualcuno può permetterselo. Una piccola casta di ricchi e immor(t)ali (agli occhi dei più) governa ora un mondo che non ha futuro e che non da futuro. Anche oggi, sono trascorsi cento anni e sono sempre loro a comandare e vivono sempre più a lungo... Mio nonno aveva ragione... ma forse ho una speranza... se il 12/06/2005, nessuno andasse a votare le cose potrebbero cambiare... e noi potremmo ancora avere un futuro... devo provare. Addio a tutti... spero di farcela, anche se forse voi non vi ricorderete mai di me... perché non sarò mai esistito.
REFERENDUM
Ebbene si... eccomi ad affrontare questo scottante argomento che sta spaccando in due i 60.000.000 di genetisti italiani. Esatto, in Italia, mi sono reso conto, dalle affermazioni del comitato del SI, ci sono circa 60.000.000 di laureati in medicina e/o biologia che, studi alla mano, possono affermare con certezza matematica di sapere se l'embrione umano è o meno paragonabile ad una ameba e quindi è utilizzabile o meno per la ricerca scientifica... da salotto. Ma perché stupirci? Il Comitato di BioEtica, ente che non ha ancora del tutto le idee chiare in proposito, vorrebbe alcuni ritocchi alla legge, senza privarla del significato che ha. Ma chi sono questa manica di bambascioni plurilaureati, che da anni si occupano di ricerca, per decidere per noi? Ma siamo impazziti!!! In un paese liberale e democratico come il nostro, dove la competenza personale è a 360°, figuriamoci se il lattaio, l'operaio, lo spazzino (... no, questo no, potrebbe veramente essere un laureato in biologia e capire di cosa stiamo parlando...), il consulente informatico non sono abbastanza preparati...
Per spiegare meglio di cosa parlo, vi cito un esempio. L'altra sera (periodo di tempo non definito, ma comunque vicino), stavo facendo zapping e sono capitato in Porta a Porta, un programma di satira che viene trasmesso in seconda serata. C'erano 4 esperti (2 per lato, tra cui, nell'angolo sinistro c'era Pannella e nell'angolo destro c'era Ferrara Giuliano, il giornalista, non quello che gioca nella Juve) e 2 professori (sempre uno per parte). Entrambi parlano dell'embrione umano in modo rigoroso e scientifico, spiegando che neanche loro hanno la certezza per poter definire il momento esatto in cui la fusione nucleare determinata la genesi del nuovo individuo... e bla bla bla... portando ragioni per il SI e per il non voto. Ora, senza l'intervento dei pagliacci di contorno, la discussione sarebbe stata noiosa ed incomprensibile, per chiunque non fosse un tecnico (infatti devo ammettere che poco comprendo di genetica) così invece è stata incomprensibile per tutti, dato che ognuno urlava ed inveiva contro l'altro...
Qual'è il succo del discorso? Semplice, per ottenere 4 SI hanno mescolato abilmente ricerca scientifica, diritti delle donne, il problema della sterilità e la selezione della specie. Perché il referendum 1 è legato al 3, mentre il 2 si preoccupa della salute della donna e della selezione della specie (cioè sa, noi siamo talassemici, non potremmo avere un figlio sano e con gli occhi azzurri?), mentre il 4 parla chiaramente giocare a fare Dio. Ora, secondo me ci siamo fumati un po' tutti il cervello. Avere figli non è un diritto costituzionale, ma è un atto d'amore. Se due persone non possono avere figli, possono sempre adottarne uno (il mondo è pieno di bambini che hanno bisogno d'amore). L'embrione ha diritti civili? Bella domanda, ma io non ho una risposta e quindi non voglio delle responsabilità, non credo che sia solo un ammasso di cellule. La diagnosi pre-impianto è un ottima scusa per selezionare la "razza" migliore, tra il 1930 ed il 1945 c'era qualcuno che in Germania sosteneva la stessa cosa... ma chissà, forse sbaglio io. La chicca finale è che i presunti risultati raggiungibili con la ricerca sulle cellule staminali embrionali, potrebbero non approdare a nulla, mentre si potrebbe lavorare sulle cellule staminali adulte...
Che cosa farò? Semplice, mi terrò i miei dubbi interiori, e non andrò a votare...
ERA NELL'ARIA...
Ebbene si... è successo... dopo 40 giornate di campionato ed una serie positiva senza sconfitte di 10 partite, il Torino Calcio ha esonerato Ezio Rossi. L'ex allenatore era scampato per ben due volte all'esonero, in momenti ben più critici del campionato in corso, ma la terza gli è stata fatale. Così per almeno 4 partite (le ultime 2 del campionato e le 2 dei play-off) sarà Renato Zaccarelli a guidare la formazione granata.
Certo che la tempistica scelta non è delle migliori... anche perché qui non ci sono possibilità di errore. Il Toro è una squadra da serie A. Un altro campionato nella serie cadetta non è tollerabile. Non è una questione di soldi, ma di uomini e di competenze. Mi chiedo come l'Udinese ed il Lecce comprino fenomeni a prezzi scontatissimi, mentre noi riusciamo a prendere solo gente demotivata... che segna 1 gol in una stagione, cambia squadra, decide di non tornare e diventa capocannoniere della serie A... misteri...
E poi... con che coraggio si fa giocare gente che non si impegna, che non ci mette l'anima, il cuore e tutto quello che ha. Mi chiedo come Balzaretti, quando entra nello spogliatoio a fine partita, riesca a non insultare metà dei suoi compagni di squadra... e come Pinga non sia stanco di non riuscire ad avere un triangolo chiuso in modo decente... e se a Comotto hanno spiegato che quando deve crossare dal fondo non si deve fermare al limite dell'area di rigore... Insomma, ci sono cose che non vanno in questo Toro, ma c'è speranza... quella che nel cuore dei tifosi del Toro non muore mai, quella legata alla storia del Toro, ma non per rimpiangere il passato, ma per costruire un futuro. Un futuro da Toro.
FORZA TORO... ora e per sempre...
THE FINAL CUT
Avete mai provato ad immaginare come le persone si ricordano di voi? Come ricordano i momenti che avete trascorso insieme? E come voi ricordate le cose?
Si.. No... ormai non importa più. In un futuro prossimo acquistando un impianto della Zoe Tech sarà possibile registrare tutto quello che si vede/sente.
Ma come funziona il chip Zoe? Semplice, viene inserito nel cervello del nascituro e comincia a registrare ogni singola informazione dal momento della nascita in poi... ogni singolo ricordo viene immagazzinato e catalogato... il tutto per poter ottenere il Rememory...
Ma cos'è il Rememory? E' il momento in cui vengono proiettati, durante una cerimonia commemorativa, i ricordi registrati dalla dalla persona defunta. Il compito di selezionare i ricordi sono affidati ai Montatori, una casta di persone che guarda le vite degli altri e costruisce il Rememory.
Il film si sviluppa in modo avvincente, con un Robin Williams sempre grande, con una trama interessante e ricca. Un film sicuramente da vedere.
Ora, quello che mi chiedevo è: ma quello che ricordiamo è corretto, o la nostra mente rielabora i nostri ricordi? Se qualcuno di noi avesse un impianto Zoe e potesse rivedere i propri ricordi prima... li troverebbe perfettamente uguali o scoprirebbe che in realtà sono cambiati con il passare del tempo? E come sono cambiati? Tendiamo a rendere meno dolorosi i ricordi tristi o aumentiamo i nostri sensi di colpa? E con quale criterio nella nostra mente avvengono questi processi?
Ecco perché questo film mi è piaciuto... perché mi ha fatto porre molte domande... ora spero di trovare le risposte...