un neurone X due cervelli
AFORISMI E AFORISMI
Benvenuto
CLIKKALO
Doctor Flem
Eriadan
Essenziale
Il Mio Bassista
La Zingara
Lord... Max
Philosofia
Star Viking
Storys
The Kanf
Tommy
We Love Chuck Norris
Yaxara
chiamate la neuro
neuro baseball
neuro confessioni
neuro cronaca
neuro recensioni
neuro riflessioni
neuro scritti
neuro varie
neuronate senza senso
neurone granata
Un ringraziamento a tutti i neuroni che sono venuti a trovarci per *loading* volte
TI VA DI BALLARE?
Sempre ieri sera, sono andato a vedere anche questo film: "Ti va di ballare?" (titolo originale: "Take the Lead").
Già i trailer mi davano una sensazione positiva... ed anche il film è stato all'altezza delle aspettative. Ispirato alla storia vera di Pierre Dulaine (interpretato da Antonio Banderas), il film narra di come quest'uomo abbia deciso di fare qualcosa per gli altri mettendo a disposizione le sue capacità, le sue idee e la sua voglia di fare, riuscendo nell'arduo compito di dare "speranza" a chi pensa di non averne...
Un film bello e delicato, ma mai sdolcinato e con musiche di grandissima qualità.
Come tutti i film di questo genere, al termine i miei pensieri erano indirizzati a come facendo qualcosa di concreto (invece di stare con le mani in mano a lamentarsi) le cose possano solo migliorare. Certo, ci vogliono impegno, fatica e passione, ma i risultati arrivano e si vedono.
Valutazione: assolutamente da non perdere!
MISSION IMPOSSIBLE III
Ieri sera sono andato a vedere il terzo capitolo di questa affascinante saga (d'altronde quando comincio qualcosa non riesco a lasciarla a metà) e devo dire che sono rimasto soddisfatto. Era il film che mi aspettavo, quello che volevo vedere... qualcosa di impossibile. Certo, le "critiche" velate e gli "oh" di alcuni spettatori presenti in sala (piena... tra l'altro) mi hanno lasciato un po' di sorpresa e di amaro in bocca.
Che film volevano vedere gli spettatori? Che cosa si aspettavano? Certo che se vai a vedere un film dal titolo "Missione Impossibile 3" deve essere qualcosa di grandioso, stratosferico, incommensurabile... impossibile. Altrimenti il film avrebbe dovuto essere "Missione Molto Difficile" o "Missione Improbabile". Questa era proprio "Missione Impossibile"!
Valutazione: da vedere... ma solo se si sa cosa si vuole vedere!
Ma dove troverò mai il tempo per non leggere tante cose?
(Karl Kraus)
Ok, parliamo un attimo di miti.
Miti nel senso di leggende, storie narrate, fantasie, fatti reali per pochi eletti e invenzioni per la maggior parte di noi.
Parliamo di quanto sia facile cercare nelle leggende e trovare spunti per giochi, avventure, narrazioni....fantasie per l’appunto.
Proviamo a immaginare invece gli altri. Quelli che vedono queste leggende per quello che in realtà sono. Storie vere che si sono perse nel tempo e nei passaparola.
Parliamo soprattutto di dèi.
Vi siete mai fermati qualche secondo più del dovuto a provare a immaginare quante divinità esistono in un qualsiasi pantheon?
Tralasciamo quasi completamente il discorso religioso. Non è questa la sede, tanto meno l’argomento delle mie riflessioni.
Della religione prendiamo in prestito solo una piccola parte. Forse la più importante, ma nello stesso tempo la più sottovalutata....la fede.
La fede è il motore che gira attorno ai miti, ai miti religiosi ovviamente.
Io non credo ad ODINO, tanto meno a OSIRIDE, sono assolutamente consapevole dell’impossibilità che io inizi a credere in BRAHMA, VISHNU, SHIVA. Non credo mi avvicinerò mai nemmeno per scherzo alla shintoista AMATERASU.... ma qualcuno che non sono io ci ha creduto, ci crede, ci crederà.
Forse li venera ancora mentre scrivo queste poche parole.
Chi lo sa. Perchè negare una possibilità.
Ne esistono talmente tanti e sparsi per tutto il mondo.
Chi vuole farsi una cultura dia uno sguardo al seguente link (http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_divinit%C3%A0). Scoprirà di non conoscerne nemmeno un decimo.
Sapete cosa mi ha fatto cercare questo elenco?
Un libro.
Ma dai, MrMax legge anche? Da non crederci.
Un libro che davvero mi è piaciuto in modo particolare. Un libro che nel suo piccolo mi ha fatto riflettere, mi ha confermato che l’autore è sopra le righe, che è un perfetto esempio di quanto sia difficile cimentarsi in generi diversi e riuscire sempre.
L’autore: Neil Gaiman.
Il libro: American Gods.
La prefazione: Mi sono sempre chiesto che cosa succeda agli esseri di natura divina quando gli emigranti lasciano la terra natale. Gli americani di origine irlandese ricordano le fate, quelli di origine norvegese i nisser, quelli di origine greca le vrykòlakas, ma soltanto in relazione a eventi legati al paese di origine. Un giorno, quando domandai perchè in America non si avessero notizie di questi esseri, le mie fonti ridacchiarono confuse, prima di rispondere: “Hanno paura di attraversare l’oceano, è troppo lontana, l’America”, e poi mi fecero notare che qui, in fondo, non erano venuti nemmeno Cristo e gli Apostoli.
RICHARD DORSON – A theory for American Folklore.
Ora, se davvero non sapete cosa leggere e volete evitare i soliti romanzi su quante forme ha assunto il Graal, su che storie malate si sono fatti i Templari, sull’elezione di Topolino come Presidente della Repubblica, seguite il mio consiglio.
Buona lettura.
Giove dall'alto sorride degli spergiuri degli amanti. (Ovidio)
Seguendo l’esempio citato qualche post fa dal mio compagno di neurone propongo all’attenzione di lor signori un altro blog che eleva il concetto di italica fantasia a livelli inimmaginabili.
Vi è mai mancata la scusa giusta per negare l’evidenza in una storia d’amore?
Tranquilli, non siete soli.
Vi cito due esempi che non necessitano di ulteriori parole.
- ma amore sai che a casa di Luca il telefono non prende... e poi abitando in cascina è normale che la macchina s'infanghi...
- mi sono persa nel nostro NOI: non riesco più a capire dove finisci tu ed inizio io...ho bisogno di stare da sola per ritovarmi...
Questo è il link: http://baghino.blogspot.com/
Astenersi deboli di cuore.
AMORE MIO
Parliamo un po' di locali... sabato sera ho cenato presso la pizzeria AMORE MIO sita in via Filadelfia 21/b.
Un locale semplice dove regnano la simpatia e la buona cucina. Dovendo esprimere un giudizio, posso affermare che si mangia benissimo (pizza, farinata e dolce erano FAVOLOSI) e si spende il giusto. Senza contare le "attrazioni" offerte dal locale... le "ragazze" che servono ai tavoli. La bionda è dal 27 novembre che non riesce ancora a ricordarsi gli ingredenti della pizza "Presidente" (e li cerca nel menù appeso alla parete dove c'è scritto "ingredienti a sorpresa") e la bruna dopo averti portato via piatti e posate ti chiede "ma chi è che ha sparecchiato?". Insomma non puoi non divertirti.
Senza contare il padrone... che quando ha visto la porzione di farinata preparataci dal pizzaiolo, ha preparato un altro piatto per rimpolpare quelli che avevamo... ecco come rendere felice un cliente!
Un consiglio... andateci!
Il lavoro d'equipe è essenziale. Ti permette di dare la colpa a qualcun altro. (Arthur Bloch)
Ci sono giorni davvero tristi............
Tranquilli!!!! Non è oggi!!!!!
Braaaasilll, tatatatatatata, vai col trenino.....
Paraparapapppapaa....
Coff coff coff....
Cosa possono combinare un paio di bicchierini di Vin Santo dopo pranzo abbinati ad una fetta di panforte senese.
A volte è proprio duro di venerdì far parte di un affiatato team di professionisti che lavorano coesi per mandare avanti una produzione quando non c’è il capo....
Scusate, ora devo andare, il lavoro prima di tutto.
- Max, un altro bicchiere? –
4 maggio 1949 - 4 maggio 2006
Ciao ragazzi...
SUPPOSIZIONI
Ieri ho letto il post di MrMax. Appena iniziata la lettura, ho visto la prima parola ed ho pensato: "Eccolo qui il nostro supereroe (^__^) della grammatica/ortografia/sintassi che sbaglia proprio la prima. Beccato! Adesso gli telefono e..." Il pensiero però si è bloccato a metà, perché la mia attenzione è tornata allo scritto ed alle parole successive. Continuando a leggere il post ho avuto un secondo pensiero (e questo ha sorpreso anche me... mai avuti due pensieri a così breve distanza): "Povero MrMax... deve essere stato colpito da una rarissima e gravissima forma di dislessia galoppante fulminante... spero di poterlo aiutare a guarire. Altrimenti non vedo altre possibilità se non quella di dividere il mio mezzo-neurone ancora sano... avremo due quarti di neurone a testa, è poco, ma meglio di niente!"
Arrivato al temine delle righe scritte ho finalmente focalizzato quale fosse il vero problema. Ora, ditemi voi, quale mente sana potrebbe pensare di scrivere un post cambiando la posizione delle lettere (esclusa la prima e l'ultima), per dimostrare che gli studiosi di Cambridge hanno ragione? E soprattutto... chi riuscirebbe a farlo senza commettere neanche un errore?
Supponevo che MrMax avesse dei problemi (d'altronde se mi frequenta), ma non immaginavo così...
...fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.
(Dante Alighieri)
Sneocdo uno sdtiuo dlel'Untisverià di Cadmbrige, non irmptoa cmoe snoo sctrite le plaroe, tutte le letetre posnsoo sesre al pstoo sbgalaito, è ipmtortane sloo che la prmia e l'umltia letrtea saino al ptoso gtsiuo, il rteso non ctona.
Il cerlvelo è comquune semrpe in gdrao di decraifre tttuo qtueso coas, pcheré non lgege ongi silngoa ltetrea, ma lgege la palroa nel suo insmiee... vstio?
Sneodco voi, csoa czazo si funamo a Cadmbrgie?