un neurone X due cervelli
AFORISMI E AFORISMI
Benvenuto
CLIKKALO
Doctor Flem
Eriadan
Essenziale
Il Mio Bassista
La Zingara
Lord... Max
Philosofia
Star Viking
Storys
The Kanf
Tommy
We Love Chuck Norris
Yaxara
chiamate la neuro
neuro baseball
neuro confessioni
neuro cronaca
neuro recensioni
neuro riflessioni
neuro scritti
neuro varie
neuronate senza senso
neurone granata
Un ringraziamento a tutti i neuroni che sono venuti a trovarci per *loading* volte
CON IL CUORE... TAV* A TUTTI!!!
Come sempre in ritardo o troppo in anticipo eccomi a scrivere due righe per gli Auguri!
Dato che sono in ritardo spero che il Natale sia stato bello e felice... come il mio!
E dato che sono in anticipo (almeno questa volta) auguro un 2007 che realizzi i sogni ed i desideri di tutte le persone che lo meritano! ^__^
Che altro dire... *TANTI AUGURI VIVISSIMI!!!
I NOTAV MI HANNO ROTTO...
Anche oggi su "La Stampa" c'è la solita notizia delle proteste dei NOTAV che, dopo aver detto no al Supertreno in Val di Susa, non lo vogliono neanche in Val Sangone. Poi mi devono spiegare il perché!
Cosa dire? Gli epiteti e gli insulti mi sembrano fuori luogo, anche se mi nascono dal cuore... con una rabbia di un certo livello. Perché quello che mi chiedo io è se questi paladini della natura sono veri paladini o feccia della peggior specie.
Perché feccia? Semplice... si sono attaccati alla scusa dell'ambiente, dell'ecosistema, e di tutto quello che è "sacro"... ma allora, questi paladini (a rigor di logica) non dovrebbero usare la macchina (inquina) a vantaggio dei mezzi pubblici o se hanno una macchina, deve essere un'auto elettrica. Non comprano fazzoletti di carta, ma usano dei più "salutari per l'ambiente" fazzoletti di stoffa. Non tengono il riscaldamento in casa a 30° per sentirsi ai tropici, ma si mettono in bel maglione doppio con il termostato sui 20°. Lavorano solo per e con aziende che difendono e proteggono la natura, perché portare a casa soldi da chi inquina è solo un modo per aumentare l'inquinamento...
Insomma, ma tutti questi santi della natura che proteggono il pianta... dove sono? Dato che per sto TAV hanno spaccato (un po' tutto), protestato (contro tutto) e rotto (le scatole) a manetta!
Scusate lo sfogo... ma questa gentaglia che guarda solo ai propri interessi personali e si comporta da ipocrita non merita nulla...
Allora... amico NOTAV... se ci sei, sappi che se usi la macchina sei solo un ipocrita e che quindi meriti che il Supertreno passi proprio sulla tua casa!
UN DISEGNO PIU' GRANDE DI NOI...
La vita è strana. Più mi guardo intorno e più mi rendo conto che le cose che succedono, succedono sempre per un motivo preciso... non sono coincidenze. Se, per caso, guardate su RAI2 Navy N.C.I.S. anche voi sarete a conoscenza del pensiero di Leroy Jethro Gibbs, il quale non crede mai alle coincidenze...
Se, arrivati a questo punto, vi state chiedendo dove voglio andare a parare, sappiate che siete sulla buona strada...
Domenica è successa una cosa strana, ma per capirla dobbiamo fare un salto indietro nel tempo e ripercorrere un po' di storia. Dato che non voglio annoiarvi, arriviamo subito al punto.
Era il 1997 la partita è Pigiami - Udinese (stessa maglia, ma un po' meglio ^__^) e siamo sul risultato di 1 ad 1. La squadra di Zaccheroni segna con Oliver Bierhoff, ma Ferrara, in rimonta da dietro, respinge la palla quando ha già superato la linea bianca (è un gol netto). Il guardalinee Ivaldi (proprio lui) non vede e non segnala a Cesari il gol. Per la cronaca, la partita finirà poi 4 a 1.
Domenica, 3 dicembre 2006, Marianini dell'Empoli inzucca una palla e la dirige verso la rete Granata dopo un'uscita a vuoto di Abbiati... Barone vede la palla sempre più vicina alla porta e con un balzo felino la colpisce (solo lui sa come)... Il guardalinee Ivaldi (ebbene si, è sempre lui) non nota che la palla ha superato la linea di porta e non segnala all'arbitro il gol. La squadra allenata da Zaccheroni (il TORO) ringrazia.
Questi due eventi, ad uno sguardo attento rivelano molti dettagli. Il primo è che c'è un disegno più grande di tutti noi (anche se non è sempre facile vederlo e comprenderlo), perché domenica il TORO non poteva perdere e doveva vincere, per onorare i suoi eroi Immortali ed Invincibili. Il secondo è che spesso, quello che non ci sembra giusto subito viene pareggiato nel tempo e restituito con gli interessi (Zaccheroni aveva un grosso debito con Ivaldi, contratto ai tempi dell'Udinese, e domenica è stato riscosso dal TORO con gli interessi). Il terzo... è che Ivaldi è proprio sfortunato (4 episodi in carriera e 4 errori) ^__^
Chiudo con una considerazione di fondo, staccata da questo contesto... Se 10 anni fa, qualcuno mi avesse detto o avesse scritto che il TORO avrebbe festeggiato il Centenario in questo modo (e soprattutto con la gobba in B) lo avrei deriso e preso per folle. Da domenica non più! ^__^
FORZA TORO!!!
100 ANNI DI TORO!!!
Ieri ero lì, allo stadio Olimpico (appena i pigiami si toglieranno dalle scatole Stadio Grande Torino) per festeggiare i 100 anni del TORO! Ero lì, con le lacrime agli occhi, mentre i nomi di tutti i giocatori scorrevano e suscitavano un'emozione nel mio cuore, nel mio cuore di bambino e di tifoso.
La mia prima partita è stata Torino-Sampdoria (4 a 1 con tripletta di Polster) allo stadio Comunale con mio papà... e quando ho visto il nome di Polster ho avuto il primo sussulto. Ed ogni nome era un ricordo, un ricordo vissuto in prima persona o sentito raccontare, ma comunque mio!
Già, i ricordi... i ricordi dei Grandi (o meglio dei Grandissimi - Gli Invincibili) e dei Grandi (gli artefici del Tremendismo Granata) e dei Grandi... perché nel TORO tutti sono stati grandi! E mentre i nomi scorrevano... le mie lacrime scendevano con loro.
Vorrei scriverli tutti i nomi... ricordare ogni singolo episodio, ma non mi basterebbero CENTOmila pagine e CENTOmila anni, dato che faccio fatica a scrivere queste quattro righe senza che il mio cuore si senta stretto in un abbraccio di passione e commozione. Per cui grazie TORO! Per tutto quello che hai fatto per me, per tutto quello che mi hai dato, per avermi fatto diventare la persona che sono. Un grazie al Grande Torino, al Conte Marone Cinzano, al Trio delle Meraviglie (Balonceri-Libonatti-Rossetti 111 gol in una stagione), al Presidente Novo, al Capitano Giorgio Ferrini, al Torino dell'ultimo Scudetto, ad Alvise Zago, a Leo Junior, a Beppe Dossena, a Tony Polster, al Presidente Pianelli, al Poeta del gol Claudio Sala, a Zaccarelli, a Lentini, a Cravero, a Martin Vasquez, a Maspero, a Camolese, a Ferrante, a Francini, a Rambo Policano, a Tarzan Annoni, a Bruno detto 'o animale, ad Asta, a Mondonico, ad Agroppi, a Castellini, a Giagnoni, a Radice, alla Farfalla Granata Gigi Meroni, ... a tutti quelli che hanno amato (e amano) il TORO, in particolare al Puliciclone... Paolo Pulici!
Un grazie a tutti!
Chiudo con un paio di cose accadute ieri... ho visto un calciatore (Pelè... quello del Toro) fare le foto alla curva Maratona (mai avrei pensato ad un calciatore che fa le foto ai tifosi). Ho visto De Biasi... e gli ho detto "Grazie" mentre lo applaudivo (anche se il mio pensiero voleva essere un "Grazie Mister per la scorsa stagione!") e lui mi ha guardato e mi ha sorriso raggiante, come se avesse compreso tutto il mio pensiero!
Un ultimo grazie ad Urbano Cairo e dato che ieri è stata anche la vittoria numero 800 del TORO, al minuto 88 non poteva segnare che ComOTTO! Grazie Gianluca!
BUON COMPLEANNO TORO
3 dicembre 1906 - 3 dicembre 2006
100 ANNI DI AMORE & PASSIONE