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MARIJUANA LIBERA? SI? NO? FORSE? DECISAMENTE NO!!!
Dunque... come molti di voi sanno, ho trascorso un paio di settimane a Tenerife (Isole Canarie - Spagna - UE). Per la precisione a San Cristobal de La Laguna, una splendida città ricca di storia. Sono stato ospite di una mia amica che studia (progetto Erasmus) presso la locale Università.
Bene... questo esperienza mi lasciato perplesso su due punti in particolare...
Il primo riguarda la validità del progetto Erasmus stesso ed il secondo si richiama al problema del fumo e delle droghe leggere (leggasi marijuana e affini). Del punto uno parlerò in un secondo momento, ma sul problema marijuana voglio spendere un po' di tempo ed un po' di parole.
A Tenerife "fumare" (non sigarette) si può ovunque, tranne che all'aperto (in strada). Puoi coltivare la marijuana sul balcone. La prima domanda che mi sono posto è: "In tutta la Spagna è possibile la stessa cosa?". Purtroppo non sono ancora riuscito a raccogliere le informazioni relative alla tollerabilità o alla legalità del prodotto "fumo".
Descrivo ora una serata "tipo" alle Canarie. Ci si riunisce a casa di qualcuno, in gruppi più o meno numerosi, e appena arrivi qualcuno ti porge un PORRO (che noi conosciamo come CANNA). Contemporaneamente si svolgono le attività di socializzazione, di discussione, di organizzazione della serata, di preparazione della cena. E tu, "non drogato", inizi a metterti in disparte... per evitare di respirare quella roba. Dopo circa un paio d'ore, la cappa di "fumo" è di tutto rispetto. Sembra di essere sulla Torino - Milano in un giorno di nebbia leggera. Quando ti viene porto il PORRO, e tu ringraziando rifiuti, lo sguardo su di te, ricorda quello che veniva rivolto agli appestati nei Promessi Sposi. Gli occhi si sgranano quasi indignati e poi prendono il tono del "mi di spiace... poverino...". Insomma, passare le serate così mi ha veramente fatto capire che la liberalizzazione non porterebbe altro che tramutare il tutto in un grande centro sociale a cielo aperto... un vero schifo! Senza contare che oltre al consumo in gruppo, c'è il consumo singolo... ogni momento ed ogni scusa è buona per preparare e fumare un PORRO! Disgustoso... non posso dire altro!
Questo mi convinto maggiormente del fatto che l'uomo sia stupido. Di come sia veramente necessario dirgli cosa può o non può fare, cosa è giusto e cosa è sbagliato. L'uomo non ha buon senso, non ha il senso della misura, non si rende conto di quando la sua libertà termina e inizia quella di un altro individuo... motivo per cui in Italia è proibito (da poco) fumare (sigarette) nei locali che non sono attrezzati con aree per fumatori. La totale libertà avrebbe come conseguenza che il consumo aumenterebbe in modo sproporzionato, che prima di uscire di casa uno si farebbe una CANNETTA e poi via in macchina (con il rischio di tirare sotto qualcuno). Già a me, devo essere sincero (e questo si rifà al BUONISMO e all'IPOCRISIA), non frega niente se uno decide di "ammazzarsi di canne", ma mi crea grossi problemi se diventa un pericolo per la comunità... e quindi per gli altri. Tutto questo solo per dire un NO alla liberalizzazione delle droghe, leggere o pesanti che siano. Attenzione, il mio non è un no alla "tolleranza" (vedi quello che succede in Olanda), ma è un monito a non sottovalutare il problema ed i problemi che si potrebbero creare.
PS: Tenerife ha avuto anche degli aspetti positivi, ma forse ne parlerò più avanti...
