unoXdue

un neurone X due cervelli

Neuro Eccoci

Utente: MrMax
Nome: Mr Max

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Neuro Commenti

Archivio Neuronate

oggi
novembre 2007
aprile 2007
dicembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005

I 2 Neuroni

 Il mio profilo ContattamiMrMax

Neuro Feeds

  • Powered by Splinder

ContaNeuroni

Un ringraziamento a tutti i neuroni che sono venuti a trovarci per *loading* volte

 
martedì, 20 novembre 2007

LAMENTI & LAMENTELE!

Questa mattina, nel solito tragitto casa - lavoro, mi trovavo a pensare come ormai mi sono standardizzato a lamentarmi a prescindere. Qualsiasi cosa succeda, genera in me un lamento, una disapprovazione, una critica.

Questo pensiero, mi ha subito portato alla mente mi nonna, che, come tutte le figure anziane, trova da ridire in qualsiasi cosa. La differenza tra me e mia nonna si trova nei circa 58 anni esatti che ci separano. Che io ogni tanto mi senta un po' più vecchio e saggio rispetto alla mia età lo ammetto, lo sono sempre stato un ragazzo posato e coscienzioso, ma quello che mi capita quasi tutte le mattine, esula dall'età … o almeno credo.

Penso che sia insoddisfazione e stanchezza causate dalla società e dal mondo che mi circonda. Gente che non segue le regole e si lamenta perché lo cose vanno male. Persone che si auto-giustificano perché infrangono le regole della società e poi si lamentano perché anche gli altri lo fanno (però quello che fanno loro non è così grave in realtà). E fondamentalmente, tu che rispetti le regole, sei un po' scemo, un ingenuo, insomma un allocco che non ha ancora capito come stanno le cose e cosa è giusto fare… ma io so cosa fare… chiamare la Guardia di Finanza!

Signore & Signori venghino a leggere lo scritto di: DocHuge delle 15:13 | link | commenti |
chiamate la neuro, neuro confessioni

lunedì, 19 novembre 2007

VACCATE!

Ammetto che nella settimana di pausa del campionato un quotidiano abbia delle pagine in più da occupare, anche perché la nazionale ha giocato sabato e quindi è stata la domenica a beneficiarne, ma usarle per pubblicare articoli così, mi lascia perplesso.

Stavo quindi sfogliando il giornale, mentre sorseggiavo il mio caffè, quando un bel titolone ad effetto (Più stupidi con le bionde) si mostra sulla pagina. Incuriosito (si fa per dire), leggo rapidamente il tutto e resto un po’ interdetto. Resto interdetto per diversi motivi, il primo è la scelta di pubblicare un articolo così puerile. Il secondo è il tempo da perdere che ha il signor Thierry Meyer (perché chiamarlo dottore o professore sarebbe un insulto agli accademici… e anche signore è un po’ troppo) per sviluppare una ricerca futile presso l’università di Naterre. Il terzo è la conclusione stupida e razzista che questa ricerca propone.

Secondo quanto scritto nell’articolo (ricavato dalla brillante ricerca), l’uomo sceglie la bionda perché è più semplice da gestire, quindi (per farla breve) niente discorsi seri ed impegnati, niente attività culturali o altro che impegni la mente, ma solo libido... libido e ancora libido. Ottimo! Serviva proprio uno che sottolineasse, con sagacia, che l’uomo non usa il cervello, ma suo fratello minore per pensare… nessuno ci aveva fatto caso!

Forse sono io che sono fuori da questo tempo, ma quando scrivono una pagina di ovvietà di questo tipo preferirei trovare delle pubblicità, almeno non avrei perso tempo a leggerle. Ammetto che questa mattina ho anche avuto la tentazione di mollare "La Stampa" e di passare a "Playboy". Almeno gli articoli della rivista di Hefner sono più di attualità...

Signore & Signori venghino a leggere lo scritto di: DocHuge delle 21:00 | link | commenti |
chiamate la neuro, neuronate senza senso, neuro cronaca

lunedì, 12 novembre 2007

ORRORE e RACCAPRICCIO!

Come sempre, in Italia, l’assenza di uno stato vero, con la S maiuscola, si nota nei fatti di cronaca. Ieri, una tragica fatalità ha tolto la vita ad un ragazzo che stava andando allo stadio. Escludendo il dolore (comprensibile e giustificabile di genitori, parenti ed amici), quello che non mi spiego è come sia possibile permettere a dei teppisti senza cervello di usare questa puerile scusa per trasformare stadi e città in un campo di battaglia.

Io vado allo stadio, mi piace vedere la partita e sono rimasto sconvolto da quello che è accaduto ieri. Non perché è morto tragicamente un ragazzo (e questo mi dispiace), ma perché, un gruppo nutrito di DELINQUENTI, di TEPPISTI, di MARMAGLIA, di FECCIA ha pensato bene che questo era un buon modo per creare casino, per spaccare la città, per bruciare macchine.. altro.

NO, mi fate schifo! Non avete reso onore ad un ragazzo che è morto… avete solo trasformato il dolore della famiglia in un circo! Vergognatevi!

Signore & Signori venghino a leggere lo scritto di: DocHuge delle 11:58 | link | commenti |
chiamate la neuro, neuro cronaca

martedì, 05 dicembre 2006

UN DISEGNO PIU' GRANDE DI NOI...

La vita è strana. Più mi guardo intorno e più mi rendo conto che le cose che succedono, succedono sempre per un motivo preciso... non sono coincidenze. Se, per caso, guardate su RAI2 Navy N.C.I.S. anche voi sarete a conoscenza del pensiero di Leroy Jethro Gibbs, il quale non crede mai alle coincidenze...

Se, arrivati a questo punto, vi state chiedendo dove voglio andare a parare, sappiate che siete sulla buona strada...

Domenica è successa una cosa strana, ma per capirla dobbiamo fare un salto indietro nel tempo e ripercorrere un po' di storia. Dato che non voglio annoiarvi, arriviamo subito al punto.

Era il 1997 la partita è Pigiami - Udinese (stessa maglia, ma un po' meglio ^__^) e siamo sul risultato di 1 ad 1. La squadra di Zaccheroni segna con Oliver Bierhoff, ma Ferrara, in rimonta da dietro, respinge la palla quando ha già superato la linea bianca (è un gol netto). Il guardalinee Ivaldi (proprio lui) non vede e non segnala a Cesari il gol. Per la cronaca, la partita finirà poi 4 a 1.

Domenica, 3 dicembre 2006, Marianini dell'Empoli inzucca una palla e la dirige verso la rete Granata dopo un'uscita a vuoto di Abbiati... Barone vede la palla sempre più vicina alla porta e con un balzo felino la colpisce (solo lui sa come)... Il guardalinee Ivaldi (ebbene si, è sempre lui) non nota che la palla ha superato la linea di porta e non segnala all'arbitro il gol. La squadra allenata da Zaccheroni (il TORO) ringrazia.

Questi due eventi, ad uno sguardo attento rivelano molti dettagli. Il primo è che c'è un disegno più grande di tutti noi (anche se non è sempre facile vederlo e comprenderlo), perché domenica il TORO non poteva perdere e doveva vincere, per onorare i suoi eroi Immortali ed Invincibili. Il secondo è che spesso, quello che non ci sembra giusto subito viene pareggiato nel tempo e restituito con gli interessi (Zaccheroni aveva un grosso debito con Ivaldi, contratto ai tempi dell'Udinese, e domenica è stato riscosso dal TORO con gli interessi). Il terzo... è che Ivaldi è proprio sfortunato (4 episodi in carriera e 4 errori) ^__^

Chiudo con una considerazione di fondo, staccata da questo contesto... Se 10 anni fa, qualcuno mi avesse detto o avesse scritto che il TORO avrebbe festeggiato il Centenario in questo modo (e soprattutto con la gobba in B) lo avrei deriso e preso per folle. Da domenica non più! ^__^

FORZA TORO!!!

Signore & Signori venghino a leggere lo scritto di: DocHuge delle 11:21 | link | commenti (1) |
chiamate la neuro, neurone granata

martedì, 01 agosto 2006

Gli elementi più comuni nell'universo sono l'idrogeno e la stupidità.....

(Anonimo)

Donne.... Uomini.... Caffè.

Luogo: Macchinetta caffè.

Io piccolo essere di sesso maschile sono spesso in minoranza di fronte alla femminilità che forte emerge da cotal luogo.

Traducendo: 5 allegri esemplari di donna che prendono il caffè in pausa e io che per sfiga mi sono avvicinato alla macchinetta nello stesso istante.

Come fare per sopravvivere nell’attesa dell’arrivo dei propri compagni di merenda del tuo stesso sesso?

Opzione 1: fare finta di nulla e iniziare a leggere gli annunci che ci sono nella bacheca vicino alla macchinetta. Opzione stupida perchè le chiavi di quella bacheca le ho solo io, in quanto aggiorno i messaggi che ci sono appiccicati sopra. Leggere con fare interessato quello che io stesso ho scritto e poi pubblicato non mi sembra questa grossa idea.

Opzione 2: fare finta che mi squilli il cellulare. Con la chiamata silenziosa e anni da consumato attore può sembrare davvero che qualcuno mi abbia appena chiamato. A quel punto ci si può allontanare per non disturbare chi prende il caffè. Questa opzione non è molto credibile quando dimentichi l’apparecchio telefonico sulla scrivania dell’ufficio. Simulare una telefonata tenendo le dita a forma di telefono non regge più di tanto.

Opzione 3: farsi piccolo piccolo e accettare l’invito a prendere il caffè con loro.

Ora, questo più o meno è l’andazzo tipico della discussione.

A, B, C, D, E prendono il caffè, mentre MrMax ascolta girando le due bustine di zucchero nella sua tazzina.

- A dice a B che oggi la trova fantastica. Quel nuovo taglio di capelli le sta divinamente. B risponde che non ne è del tutto convinta (ma ovviamente non è vero). A chiede a MrMax un parere sull’argomento.

Uno spaesato MrMax nota che il suddetto cambio di look consiste nell’aver pettinato i capelli con una bomba a mano. La differenza dalla pettinatura precedente consiste solo nella potenza della bomba. Ora, la risposta giusta sarebbe: “in effetti fai un po’ meno paura di prima, ma proprio poco poco”.

Sempre il solito dubbioso MrMax si trova ad un bivio. Se dice che B stava meglio prima rischia il linciaggio in quanto B stessa è straconvinta di essere eccezionalmente più figa di prima, mentre se dice che sta meglio adesso rischia il linciaggio perchè si ricorda benissimo di aver avuto la stessa conversazione la settimana prima e di aver giurato e spergiurato l’esatto contrario.

- C dice a D che a casa il marito e i figli la stanno uccidendo. Lavora come una schiava in ufficio (ho le prove della falsità dell’accusa in quanto il suo ruolo consiste nel parlare al telefono di cazzi e mazzi per circa sei ore per poi concentrarsi quasi un’ora al caffè e passare l’ultima ora spostando gli impegni di oggi a domani perchè oggi non se la sente, ha già lavorato troppo).

D risponde che la capisce e che il suo secondo marito ha iniziato a lavare i piatti con la lavastoviglie fin dal primo giorno di matrimonio. Poi sorridendo scende la solita frase: “uomini, tutti uguali, in mente hanno solo una cosa e in casa non ti aiutano mai....” per poi ricordarsi della mia presenza e con un sorriso di circostanza ritrattare con: “intendevo uomini di una certa età. Quando ti sposerai potrai fare tesoro di questa cosa.”

Il solito attonito MrMax cerca di nascondere la fede che porta al dito per evitare ulteriori imbarazzanti silenzi o di contraddire le signore in questione.

- E nel frattempo ha seguito tutti i discorsi tra A e B e tra C e D, ma sentendosi tagliata fuori esordisce con una pietra miliare del non discorso al caffè.

“Avete letto l’oroscopo di oggi? Pensate che stamattina non volevo nemmeno venire al lavoro.  Branco alla radio ha detto che i nati nella terza decade possono trovare difficoltà sul posto di lavoro. Ha detto anche che la Luna è in bilancia. Ma vi rendete conto?”

A, B, C e D a questo punto si inalberano su discorsi altamente filosofici che spaziano dall’ascendente all’oroscopo cinese, per poi passare al fatto che il Capricorno quest’anno non poteva essere più fortunato. Lo zucchero di MrMax a questo punto è purtroppo completamente sciolto, ma il caffè è a temperatura lavica. Imbevibile. Improvvisamente A si volta verso MrMax. “Scusa, ma tu, di che segno sei?”

Ecco, finalmente l’hanno chiesto. La domanda che più mi interessava.... “di che segno sei?”. La risposta la so, ma quello che mi fa impazzire tutte le volte (infatti non è la prima volta che me lo chiedono) è la reazione di fronte alla mia risposta.

Le guardo... “GEMELLI”.....

Il silenzio scende improvviso.

Si guardano nemmeno avessi bestemmiato ad un concilio ecumenico.

B trova la scusa che è tardi, C coglie la palla al balzo e si ricorda che ha un lavoro da finire, AD la seguono, mentre E mi sorride in modo strano.

Allontanandosi le sento bisbigliare... “Gemelli. Doppia faccia, lunatico, mi sembrava un così bravo ragazzo.”

Nemmeno la faccia tosta di parlare più sottovoce....

Il caffè finalmente è bevibile.

Donne, pausa caffè. Un connubio di pensieri profondi.

Sorseggio la bevanda mentre finalmente arrivano i colleghi uomini. Il tempo a mia disposizione per la pausa è finito, ma mentre mi allontano e li saluto cerco di cogliere le sfumature nei loro discorsi. Sicuramente qualcosa di più concreto delle menate femminili.

“... oh, hai visto che tette che ha B. Oggi ha quel vestito che mi vien voglia di...”

“... ma figurati, nel calcio siamo tutti allenatori. Io quello lo metterei a zappare patate altro che a prendere il sole con la velina...”

“... devi sentire come scoreggio in stereofonia a casa. Mia moglie non ne può più...”

“... minchia, E se sente che la mattina l’oroscopo le dice che oggi il Sagittario è un amante focoso e tu le dici che sei un Sagittario quella è capace di prenderti e farti dimenticare come ti chiami a colpi di perizoma sulla schiena... minchia speriamo che oggi ci abbia letto che i Pesci ce l’hanno più lungo...“

Guardo sconsolato il gruppetto di uomini che si avvicinano alla macchinetta dando il cambio alle donne...

Nel 1859 un certo Darwin scrisse un saggio che si intitolava pressappoco così: On the origin of species by means of natural selection (Sull’origine delle specie attraverso la selezione naturale).

Si starà rivoltando nella tomba....

Signore & Signori venghino a leggere lo scritto di: MrMax delle 16:50 | link | commenti (4) |
chiamate la neuro

venerdì, 05 maggio 2006

Il lavoro d'equipe è essenziale. Ti permette di dare la colpa a qualcun altro. (Arthur Bloch)

Ci sono giorni davvero tristi............

Tranquilli!!!! Non è oggi!!!!!

Braaaasilll, tatatatatatata, vai col trenino.....

Paraparapapppapaa....

Coff coff coff....

Cosa possono combinare un paio di bicchierini di Vin Santo dopo pranzo abbinati ad una fetta di panforte senese.

A volte è proprio duro di venerdì far parte di un affiatato team di professionisti che lavorano coesi per mandare avanti una produzione quando non c’è il capo....

Scusate, ora devo andare, il lavoro prima di tutto.

- Max, un altro bicchiere? –

Signore & Signori venghino a leggere lo scritto di: MrMax delle 14:29 | link | commenti (1) |
chiamate la neuro

mercoledì, 03 maggio 2006

SUPPOSIZIONI

Ieri ho letto il post di MrMax. Appena iniziata la lettura, ho visto la prima parola ed ho pensato: "Eccolo qui il nostro supereroe (^__^) della grammatica/ortografia/sintassi che sbaglia proprio la prima. Beccato! Adesso gli telefono e..." Il pensiero però si è bloccato a metà, perché la mia attenzione è tornata allo scritto ed alle parole successive. Continuando a leggere il post ho avuto un secondo pensiero (e questo ha sorpreso anche me... mai avuti due pensieri a così breve distanza): "Povero MrMax... deve essere stato colpito da una rarissima e gravissima forma di dislessia galoppante fulminante... spero di poterlo aiutare a guarire. Altrimenti non vedo altre possibilità se non quella di dividere il mio mezzo-neurone ancora sano... avremo due quarti di neurone a testa, è poco, ma meglio di niente!"

Arrivato al temine delle righe scritte ho finalmente focalizzato quale fosse il vero problema. Ora, ditemi voi, quale mente sana potrebbe pensare di scrivere un post cambiando la posizione delle lettere (esclusa la prima e l'ultima), per dimostrare che gli studiosi di Cambridge hanno ragione? E soprattutto... chi riuscirebbe a farlo senza commettere neanche un errore?

Supponevo che MrMax avesse dei problemi (d'altronde se mi frequenta), ma non immaginavo così...

Signore & Signori venghino a leggere lo scritto di: DocHuge delle 11:57 | link | commenti (3) |
chiamate la neuro

martedì, 02 maggio 2006

...fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.

(Dante Alighieri)

Sneocdo uno sdtiuo dlel'Untisverià di Cadmbrige, non irmptoa cmoe snoo sctrite le plaroe, tutte le letetre posnsoo sesre al pstoo sbgalaito, è ipmtortane sloo che la prmia e l'umltia letrtea saino al ptoso gtsiuo, il rteso non ctona.

Il cerlvelo è comquune semrpe in gdrao di decraifre tttuo qtueso coas, pcheré non lgege ongi silngoa ltetrea, ma lgege la palroa nel suo insmiee... vstio?

Sneodco voi, csoa czazo si funamo a Cadmbrgie?

Signore & Signori venghino a leggere lo scritto di: MrMax delle 09:34 | link | commenti (2) |
chiamate la neuro

mercoledì, 19 aprile 2006

Chiunque può sbagliare; ma nessuno, se non è uno sciocco, persevera nell'errore. (Cicerone)

Per quanto possa apprezzare la competenza e la bravura di un artista spesso mi chiedo come il mondo possa permettere certe scelte in nome della cosiddetta “arte”.

Oggi è una giornata buia e triste………. lo so che fuori c’è un sole spaccapietre e fa caldo, è solo che sono un po’ basso di morale.

Dicevo. Oggi è una giornata buia e triste e quando sono di quest’umore ilare mi trovo a vagare sulla rete in cerca di qualcosa che mi possa interessare, fare passare qualche minuto.

Giro giro giro e che cosa trovo?

“Nata finalmente la figlia di Tom Cruise e di Katie Holmes”.

Quale amante del gossip l’occhio non può che cadermi sulla notizia. Non tanto per la follia proposta dal multimiliardario attore affetto dalla sindrome del puffo, di mangiarsi la placenta della figlia, ma per un’altra notevole piccola follia.

Una follia che non creerà danni a mamma e papà, ma creerà ENORMI problemi mentali alla di loro figlioletta.... il nome scelto per lei.

SURI.

Non è un’esclamazione in dialetto sardo, è davvero il nome che hanno scelto per la piccola sfigata.

Suri Cruise.

Considerando poi che il vero nome dell’attore è Thomas Cruise Mapother IV, pensate all’anagrafe che cavolo di scioglilingua sarà la piccola.

Preso da manie di grandezza ho trovato un fantastico articolo che mi ha permesso di scegliere l’aforismo in testa al post.

L’elenco di tutti i nomi bizzarri che i cosiddetti artisti hanno scelto per differenziare la loro prole da noi comuni mortali per i quali i vari Massimo, Eugenio, Paolo sono sinonimo di bassa mediocrità.

La palma quale miglior folle resta comunque sempre a lui.

L’eroe per eccellenza della musica. Quel Frank Zappa le cui note spesso mi fanno sognare.

In ordine di apparizione scelse per la prima figlia il “comunissimo” nome di Moon Unit (unità lunare).

Soddisfatto di quello scempio? Figuriamoci, lui era un artista.

Pronti con il nome per il secondo figlio. Dweezil.

Io sono sempre senza parole davanti a queste perle di saggezza popolare.

Per rendere tutto più entusiasmante ecco un brevissimo elenco di nomi abbinati ai famosi genitori che ho trovato sull’articolo.

Mela-Apple, figlia del Coldplay Chris Martin e di Gwyneth Paltrow.

Misty Kyd, figlio di Sharleen dei Texas.

Geronimo, di Alex James dei Blur (anche senza andare lontano lo stesso nome è toccato al figlio di La Russa).

Heavenly Hirani Tiger Lily, figlia di Michael Hutchence e Paula Yates.

Dandelion, figlio di Keith Richards dei Rolling Stone.

Elijah Bob Patricius Guggi Q, figlio di Bono degli U2.

Zowie Bowie, figlio del Duca David Bowie.

Rufus Tiger, nato da Roger Taylor dei Queen.

Lourdes Maria, figlia di Madonna.

Stella del Carmen, figlia di Melanie Griffith e Antonio Banderas.

Talulla Belle, Demi Moore e Bruce Willis.

Chastity, figlia di Cher.

Restando dalle nostre parti mi ricordo di una certa Swami, figlia di Elenoire Casalegno.

Scusate se mi chiamo solo Massimo.

Signore & Signori venghino a leggere lo scritto di: MrMax delle 14:56 | link | commenti (2) |
chiamate la neuro

giovedì, 06 aprile 2006

SCALPORE!

I pigiami a strisce bianche sono usciti (per l'ennesima volta) dalla Champions... quello che mi ha sorpreso è stato che quando ho acceso la TV e ho girato su Italia1 ho visto 11 giocatori in maglia gialla (quelli dell'Arsenal) e poi 12 che avevano la stessa maglia... Ragionando un attimo ho notato che, da lontano, la maglia grigina dell'arbitro è identica al mix delle strisce dei pigiami e mi sono detto: "... e bravo il Moggi che è riuscito a farli giocare in 12!"

Dopo poco, ho visto la prima ammonizione a Nedved e, dopo altrettanto poco, la seconda. Il mio pensiero è stato: "almeno l'arbitro è onesto... ed ora sono 11 contro 11!"

Dai cugini... sarà per la prossima volta. Non vi abbattete! (Tanto lo dico da anni e godo una sacco a ripeterlo! ^__^)

Signore & Signori venghino a leggere lo scritto di: DocHuge delle 15:51 | link | commenti (6) |
chiamate la neuro